in stretta vicinanza ai corpi (2002)

Lui che prima sembrava compatto
lo spazio
si è logorato

le deviazioni tra tavolo e sedia
tutto quello che a uno poteva venire incontro
non c’è più
neppure i nomi

sapere come ciò funzionava
come si passava sempre dall’una all’altra cosa
piani per moderati cambiamenti
ora il tutto cammina nel vuoto

questi oggetti presenti sviluppano
una logica in stretta vicinanza ai corpi
alla quale si può guardare
non parla

allora nel campo di questi oggetti dal contorno netto
sono all’improvviso nuovamente possibili decisioni
una sorta di riuscire privo d’ombre

e non è ancora chiaro
se ciò è libertà
e se e dove qui
una felicità può rinascere.

Stefan Monhardt

Progetto e coreografia
Monica Farné



Danzatori
Silvia Camisaschi, Fabio Colonna, Elena Coppi, Giorgio Coppiardi, Vanessa Corazza, Simonetta Donsante, Elisabetta Farné, Marta Ferrari, Donatella Furlani, Anna Lazzarini, Martina Rossetti, Anna Savi, Elena Tegaldo, Elisa Zucchetti



Musica
J.S. Bach-L. W. Beethoven, Matmos, David Byrne, The Chemical Brothers

Costumi
Miralda Vidalba in collaborazione con Viper Cremona

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